Come fare con il cane che abbaia - Valle della Mela
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I consigli dalla Valle - come fare con il cane che abbaia

25 gen Come fare con il cane che abbaia?

Credo che la domanda più ricorrente tra i miei clienti sia: ‘Come faccio a far smettere il mio cane di abbaiare?‘ Quello che, però, non si chiedono mai è: ‘Perché il mio cane abbaia?
Infatti, se è vero che è importante saper educare il nostro peloso, ancor di più lo è il capirlo!
Ci lamentiamo del cane che abbaia, che fa i bisogni in casa, che distrugge, che ringhia, che morde… ma perché lo fa? Perché? Apparentemente lo ritenete un cane felice: voi lo amate e gli date tutto, eppure lui continua con questi comportamenti indesiderati. Perché? È solo monello o sta forse sfidando la vostra autorità?
Voglio focalizzare la mia attenzione oggi su questo. L’importanza di capire i nostri pelosi e come comportarci di conseguenza.
 

L’ABBAIO

Oltre che un modo di ‘conversare’ tra pelosi, l’abbaio è la lingua del nostro cane; è il modo in cui sta tentando di comunicarci qualcosa. Qualcosa di piacevole come l’arrivo di un ospite, qualcosa di spiacevole come il rumore di qualche intruso che si aggira intorno alla nostra casa, qualcosa che desidera come la pappa o i biscottini o anche qualcosa che lo spaventa come i rumori forti, i temporali, i tuoni.
 
Quello che, quindi, iniziamo a capire è che l’abbaio può celare un qualche disagio, un malessere del nostro peloso; ed è per questo fondamentale riconoscere dov’è il problema, scoprirne la causa, l’origine e solo successivamente elaborare una strategia di recupero comportamentale. Il recupero non consisterà, quindi, nel far smettere di abbaiare il cane, ma nell’eliminare a monte la causa che crea il disagio.
Passiamo ai rimedi. Riporterò degli esempi, delle circostanze in cui la maggior parte dei cani abbaia.
 

ABBAIO PER NOIA

Il cane che abbaia per qualsiasi cosa in maniera ossessivo-compulsiva, o che abbaia in assenza del proprietario sono cani stressati. Cani che non vengono fatti stancare abbastanza, cani che sono poco socializzati, cani che soffrono di ansia da separazione (di cui abbiamo già trattato). Il rimedio può essere quello di portarli fuori più spesso, magari al parco, dove potranno fare una bella sgambata e perché no, incontrare qualche altro peloso.
 

ABBAIO PER ECCITAZIONE

In questa categoria, rientrano tutti i momenti piacevoli per il nostro 4 zampe ma che si trasformano in un incubo per noi: pre-passeggiata, cibo, gioco, coccole… L’unico rimedio davvero efficace è il NON ACCONTENTARLI.. Se il vostro cane inizia ad abbaiare quando state prendendo il guinzaglio in mano per fare la passeggiata, se glielo inserite e lo portate fuori mentre lui ancora abbaia, avrà ottenuto quello che voleva secondo lui grazie all’abbaio. Importante sarà perciò, aspettare a mettere il guinzaglio e portarlo fuori solo quando si sarà calmato e avrà cessato del tutto di abbaiare. Aspettare che si calmi vuol dire ignorarlo senza urlare, parlargli, accarezzarlo; ognuno di questi comportamenti non farebbe altro che incoraggiare il vostro peloso a continuare. Lo stesso vale per il gioco o per il cibo: si ottiene solo quando ci si è calmati!
 

ABBAIO PER I RUMORI

Quanti di voi hanno il peloso che al suono del citofono diventa matto? Salta, abbaia… Implacabile! Cosa fare? Premettendo che dissuaderlo dai rumori necessita che il cane abbia imparato qualche comando base (seduto, terra, vieni etc..), riproducete in casa i rumori per cui il cane inizia ad abbaiare e iniziate a correggerlo: all’arrivo del rumore, date subito un comando come il ‘seduto’, SENZA URLARE, subito seguito dal bravo e dal bocconcino premio. Questo funzionerà come dissuasore. Ovviamente questo lavoro necessita di molta pratica e di molte prove prima del raggiungimento del risultato sperato. Ma si può stabilire come obiettivo quello di avere un cane che al suono del campanello, si metta seduto e aspetti l’arrivo dell’ospite.
 

ABBAIO PER TERRITORIALITÀ

Eccoci arrivati ai cani da giardino. Quelli che dovrebbero fare la guardia e abbaiano a qualsiasi cosa gli passi davanti. Un cane tenuto in giardino, che non esce mai, che ha visto nella sua vita solo quel pezzetto di terra, è un cane che ha paura, è un cane problematico perché anche poco socializzato con i rumori, le persone, gli altri cani. Il rimedio è quello di farlo iniziare ad uscire, piano piano avvicinarlo alle cose che lo terrorizzano, premiandolo e distraendolo da ciò che teme. In alternativa, si potrebbe coprire con telo coprente la parte a lui visibile in modo da limitare l’abbaio (ma non avrete risolto il problema)!
 
Dietro l’abbaio c’è un mondo; il mondo del nostro cane.
Impariamo a comprenderlo.

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